Nessun cambiamento per i cittadini Italiani durante le negoziazioni per la Brexit

Il 29 marzo 2017 il premier britannico, Theresa May, ha attivato la procedura per l’uscita dall’Unione Europea (anche chiamata Brexit), giorno in cui per la prima volta nella storia è stato ufficialmente invocato l’ articolo 50 del trattato di Lisbona.

In seguito alla decisione presa dal governo e dal Parlamento britannico, inizieranno le negoziazioni per determinare nuove regole e rapporti internazionali tra il Regno Unito e l’Unione Europea. Durante i due anni di negoziazioni, potrebbe essere rivisto anche il patto sulla libera circolazione delle persone che fino ad ora permetteva ai cittadini dell’Unione Europea di potersi spostare verso il Regno Unito senza alcun tipo di permesso.

Cosa ha cambiato il 29 Marzo per gli italiani nel Regno Unito?

Nessun cambiamento è stato ufficialmente adottato dal governo britannico. Pertanto, i cittadini italiani attualmente residenti o in viaggio verso il Regno Unito non sono chiamati dal governo britannico a ufficializzare in alcun modo il loro stato di residenza o cittadinanza.

Cosa dice l’articolo 50?

L’articolo 50 dice che ogni stato appartenente all’Unione Europea può decidere di uscirne conformemente alle sue norme costituzionali. Se decide di farlo, deve informare il Consiglio europeo della sua intenzione e negoziare un accordo sul suo ritiro, stabilendo le basi giuridiche per un futuro rapporto con l’Unione Europea.

L’accordo deve essere approvato da una maggioranza qualificata degli stati membri e deve avere il consenso del parlamento europeo. I negoziatori hanno due anni a disposizione dalla data in cui viene chiesta l’applicazione dell’articolo 50 per concludere un accordo, ma questo termine può essere esteso. Se in un momento successivo lo stato che ha lasciato l’Unione vuole rientrare deve ricominciare le procedure di ammissione. Nessuno stato aveva finora mai invocato l’articolo 50 per lasciare l’Unione Europea.

Come rimanere aggiornati

Nel momento in cui verranno presi nuovi accordi con l’Unione Europea per regolare l’accesso e la permanenza all’interno del Regno Unito dei cittadini provenienti da nazioni dell’Unione Europea , le autorità italiane in Gran Bretagna emetteranno eventuali direttive che i cittadini italiani potranno seguire per entrare o confermare la loro permanenza nel Regno Unito. Il COMITES di Londra si prende l’impegno di tenere i cittadini tempestivamente informati.

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Ambasciata dItalia a Londra:

http://www.amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/it/informazioni_e_servizi/brexit

Presentazione dei libri di Giuseppe Caravita di Toritto

 

Presentazione dei libri di Giuseppe Caravita di Toritto

“Avvocà, per ora grazie“ e

“Uno di duecentocinquantamila. Troppi avvocati”

Le storie in questi volumi sono piccole e veloci, nate per un ambiente comunicativo rapido, il social network. Sono storie che in poche pagine e a volte, in poche righe, centrano un argomento, prendono direttamente l’animo del lettore per la semplicità del linguaggio e lo stile asciutto. Storie di avvocati che potrebbero essere le storie di tutti gli avvocati, che tutti gli avvocati potrebbero avere vissuto. Sono come una piccola telecamera nascosta che riprende scene di tutti i giorni. Le “short stories” di Caravita sono ambientate nei Tribunali e negli studi o raccontano fatti di una avvocatura che sembra non esserci più, travolta dall’ansia di una giustizia sempre più in difficoltà. Eppure molti avvocati anche oggi possono riconoscersi in questi piccoli, veloci ritratti. Lo stile di Caravita è rapido, veloce, diretto ed efficace, quasi una sceneggiatura, riuscendo ad essere sia commovente che ironico e divertente.

 

18:00

  • Saluti del Presidente del Comites Pietro Molle
  • Introduzione: Alessandro Gaglione, Solicitor e Avvocato – SLIG LAW LLP Solicitors
  • Presentazione dei libri da parte dell’Autore, Avv. Giuseppe Caravita di Toritto

19:15

  • Rinfresco

 

Londra – 18 gennaio 2017

Casa Italiana San Vincenzo Pallotti

136 Clerkenwell Road, Londra EC1R 5DL

L’evento e’ gratuito ed i posti sono limitati. Per prenotare il proprio posto o per info: info@sliglaw.com – 020 7936 3555

Scarica qui la locandina

Commemorazione dei caduti di Brookwood

Domenica 6 novembre, alle 11.00, nel cimitero militare di Brookwood, nella sezione riservata alle tombe degli italiani, si svolgerà la cerimonia annuale per onorare i caduti, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Pasquale Terracciano e delle altre autorità civili e militari.

Il programma prevede, come di consueto, la deposizione delle corone, la celebrazione di una Messa e l’omaggio alle tombe.

Il cimitero di Brookwood si trova a circa 40 km dal centro di Londra ed è raggiungibile in treno, partendo dalla stazione di Waterloo.

Nel dare annuncio della cerimonia, il Consolato generale di Londra invita tutta la collettività a partecipare.

Clicca qui per leggere la lettera dell’Ambasciatore

Referendum Costituzionale: anche i non-Aire potranno votare dall’estero

Potranno votare al referendum per corrispondenza dall’estero anche i cittadini italiani non iscritti all’AIRE.

Per farlo, occorre comunicarlo al proprio comune di residenza entro il 2 Novembre (la precedente scadenza dell’8 Ottobre è stata estesa dal Ministero degli Interni).

Chi è il cittadino temporaneamente residente?

Ai sensi della legge 459/2001, cittadino temporaneamente all’estero è chi:

  • NON è iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero);
  • si trova temporaneamente all’estero PER UN PERIODO DI ALMENO TRE MESI (in cui ricade la data del referendum – 4 Dicembre –  per motivi vari (studio, lavoro, cure mediche).

Sono cittadini temporaneamente residenti anche i familiari conviventi.

Come fare per votare all’estero per corrispondenza?

  • Scaricate il modulo di opzione qui;
  • Compilate il modulo in tutte le sue parti (NB: un modulo per ciascun componente del nucleo familiare temporaneamente residente);
  • IMPORTANTE: firmate il modulo!
  • Fate una fotocopia di un documento d’identità valido (passaporto o carta d’identità).
  • SPEDITE TUTTO  (modulo e fotocopia del documento d’identità) – via PEC, via mail, via fax – al COMUNE italiano dove avete la residenza. Il modulo di opzione può essere spedito o presentato anche da una persona diversa dall’interessato.

Clicca qui per trovare gli indirizzi dei Comuni italiani.

PASSAPAROLA!

Il Console Generale invita alla mobilitazione per il terremoto in Italia centrale

Il Console Generale Massimiliano Mazzanti informa la Comunità italiana sulle possibili forme di assistenza per le vittime del terremoto che ha colpito l’Italia centrale. Cliccare qui per leggere la lettera.

A seguito del terremoto che ha colpito l’Italia centrale, sono al momento attivi i seguenti numeri verdi:

  • per chi chiama dall’estero: +39 06 828 888 50;
  • contact center della Protezione civile nazionale: 800 840 840 (solo per chi chiama dall’Italia);
  • sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555 (solo per chi chiama dall’Italia).

DONAZIONI FINANZIARIE O DI BENI DI PRIMA NECESSITA’

L’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale segue sin dalle prime ore l’emergenza terremoto in Centro Italia in stretto raccordo con la Protezione Civile, che funge da ente di coordinamento generale delle attività di intervento e assistenza sul territorio nazionale e, al fine di rendere più organica l’attività di assistenza, fornisce le indicazioni di seguito in merito a offerte di beni e servizi e donazioni finanziarie.

OFFERTE DI ASSISTENZA ED INVIO DI PERSONALE E MEZZI

Il Dipartimento della Protezione Civile ritiene sufficienti le risorse disponibili per fare fronte all’emergenza, grazie alla mobilitazione di un imponente dispositivo nazionale che coinvolge Autorita’ locali e nazionali, Forze Armate, Forze di Polizia, Carabinieri, Guardia Forestale, Vigili del Fuoco e volontari. Anche le offerte di aiuto provenienti dall’Italia vengono accuratamente filtrate e coordinate dalla Protezione Civile in considerazione delle attuali difficolta’ di accesso all’area e per evitare la congestione delle vie di comunicazione.

Eventuali offerte saranno prese in considerazione per il futuro.

RACCOLTA DI BENI E MATERIALI

Al momento NON emergono necessità di ricevere beni o materiali da parte di Paesi stranieri.
I privati che intendano comunque organizzare raccolte di beni e materiali da destinare alle popolazioni colpite dal sisma sono pregati di contattare preventivamente gli indirizzi di seguito.

Per la Regione Lazio:
sismarieti@regione.lazio.it

Per la Regione Marche:
prot.civ@regione.marche.it

RACCOLTA DONAZIONI E INIZIATIVE DI SOLIDARIETA’

In ragione di oggettive difficoltà amministrativo-logistiche la Protezione Civile ha deciso di NON attivare un conto corrente generale per raccogliere donazioni dirette.

E’ stata pertanto adottata una metodologia di raccolta diversificata da parte di singoli enti o amministrazioni locali.

A) Raccolta regionale:

– REGIONE LAZIO

Conto Corrente Bancario intestato a: Regione Lazio per Amatrice e Accumoli

Numero conto bancario: IBAN IT 60 P 02008 05255 000104428939

IN ALTERNATIVA

Conto Corrente Postale intestato a: Regione Lazio per Amatrice e Accumoli

Numero CC postale: 1034116671

Iban: IT 42 H 07601 03200 001034116671

Ulteriori informazioni alla pagina web della Regione:

http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&id=3551

REGIONE MARCHE

Conto corrente postale intestato a: Regione Marche, Donaz. Favore Territori Marche Colpiti Sisma 24 agosto 2016

NUMERO CONTO: 1034116044

IBAN: IT-17-Y-07601-02600-001034116044.

Ulteriori informazioni alla pagina web della Regione:

http://www.regione.marche.it/In-Primo-Piano/ComunicatiStampa?id=25778

REGIONE UMBRIA

Conto Corrente intestato a: Regione Umbria

IBAN IT 32 R 0200803033000104429137
/c REGIONE UMBRIA

Causale: Regione Umbria sisma agosto 2016

Ulteriori informazioni alla pagina web della regione:

http://www.regione.umbria.it/home

B) Raccolta a cura di Enti

– Croce Rossa Italiana in collaborazione con Poste Italiane:

Conto Corrente Postale intestato a: Associazione italiana della Croce Rossa

IBAN: IT38R0760103000000000900050

BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX

Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro
Italia”

Altre indicazioni su come contribuire alle attivita’ della Croce Rossa, finanziariamente o con beni, sono disponibili sulla pagina web

https://www.cri.it/terremoto-centro-italia

– Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI):

Conto Corrente intestato a: ANCI

Iban: IT27A 06230 03202 000056748129

Causale: Emergenza Terremoto Centro Italia

Ulteriori informazioni sulle attivita’ ANCI sono disponibili sulla pagina web:

http://www.anci.it/

Altri

Sono attive anche diverse iniziative di solidarieta’ a cura di Arci, Chiesa Cattolica, Confcommercio. Informazioni relative alle modalita’ di gestione di tali contributi sono reperibili sulle rispettive pagine web:

– http://www.arci.it/blog/ambiente/archivio/ambiente/emergenza-terremoto-centro-italia/

– http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=83994&rifi=guest&rifp=guest

– http://www.confcommercio.it/-/terremoto-sangalli-sostegno-immediato-a-famiglie-e-imprese

C) Raccolta fondi con numero telefonico dedicato (sms solidali)

Si informa che la campagna di sms solidali/chiamate da rete fissa a favore delle popolazioni colpite non è fruibile dall’estero ed è attiva
esclusivamente dal territorio italiano (tel. 45 500 ).

Registrazioni AIRE:Italiani a Londra in continuo aumento

Ad Aprile 2016 le iscrizioni al registro dell’AIRE hanno superato le 260,000 (+12% dall’anno scorso). La comunità italiana a Londra si conferma la prima in Europa per dimensioni e la seconda al mondo dopo quella di Buenos Aires. Il Consolato a Londra stima però che la presenza italiana sfiori, nel complesso della circoscrizione consolare, le 600.000 unità.

Per maggiori informazioni potete trovare qui il rapporto del Consolato d’Italia a Londra.

La tavola rotonda: The Mediterranean in crisis

Il 22 marzo si è tenuta al King’s College la conferenza “The Mediterranean in Crisis“. Ospiti della serata: la giornalista Lucia Annunziata, Lorenzo Fanara (Ambasciata Italiana) e il professore di Diritto Internazionale Andrea Bianchi (Graduate Institute Geneva). Moderatrice: Barbara Serra (Al Jazeera English). La round table non poteva non tener conto dei tragici attacchi terroristici di Bruxelles.

Gli ospiti concordano che occorre distinguere il tema del terrorismo dal tema dell’immigrazione. Il primo è frutto di gruppi che vogliono negare i diritti occidentali, il secondo rappresenta una sfida che l’Italia non può affrontare da sola.

“Più Europa” è la risposta ad entrambe le problematiche. Le informazioni dell’intelligence di ciascun paese devono essere condivise per prevenire il terrorismo, mentre hotspot europei sono necessari per gestire il processo migratorio. Molti migranti fuggono da Isis. L’Europa deve aver chiaro il proprio scopo: salvaguardare vite umane.

Si parla del Medio Oriente. Si ricorda come spesso la scelta geopolitica da fare sia il male minore. In Libia e in Siria, le Primavere Arabe, sorte con le più nobili intenzioni di rovesciare i regimi dittatoriali, hanno portato al collasso delle strutture statali e a guerre civili. La guerra a Saddam e l’operazione del 2011 per rovesciare Gheddafi hanno evidenziato l’assenza di un progetto post-guerra.

L’Europa fatica a decidere e ad implementare le proprie decisioni.

Nessun ospite ritiene che un intervento militare possa essere risolutivo. Le guerre contemporanee si combattono con i media, Internet e con il modo in cui la gente pensa. Fanara sottolinea che il governo italiano sta investendo in cultura, in quanto i foreign fighter sono giovani cresciuti in Europa che però non si sono mai integrati. A chi vuole alzare muri, viene detto che i terroristi sono già in Europa. Occorre più leadership europea.

Viene chiesto se l’Europa potrà mai disgregarsi sotto la pressione del terrorismo e dei flussi migratori. Viene risposto che non converrebbe a nessun paese. Gli ospiti concordano sul fatto che una generazione di giovani ragazzi (generazione “Erasmus”) sta progressivamente occupando posti di potere, queste donne e uomini non percepiscono più i confini nazionali perché si sentono semplicemente europei.”

Andrea Ferro

Referendum sull’estrazione degli Idrocarburi: come si vota dall’estero

Il PROSSIMO 17 APRILE SI VOTERÀ PER IL REFERENDUM SULL’ESTRAZIONE DI IDROCARBURI (“TRIVELLE”)

Per la prima volta, potranno votare al referendum per corrispondenza dall’estero anche i cittadini italiani non iscritti all’AIRE.

Per farlo, occorre comunicarlo al proprio comune di residenza ENTRO IL 15 Marzo, 2016.

Tutte le info qui

Chi è il cittadino temporaneamente residente?

Ai sensi della legge 459/2001, cittadino temporaneamente all’estero è chi:

  • NON è iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero);
  • si trova temporaneamente all’estero PER UN PERIODO DI ALMENO TRE MESI (in cui ricade la data del referendum – 17 aprile 2016 –  per motivi vari (studio, lavoro, cure mediche).

Sono cittadini temporaneamente residenti anche i familiari conviventi.

Se vi trovate all’estero per un periodo inferiore a 3 mesi, NON rientrate nella categoria, e potrete prendere parte al voto SOLO rientrando in Italia.

Come fare per votare all’estero per corrispondenza?

  • Scaricate il modulo di opzione qui;
  • Compilate il modulo in tutte le sue parti (NB: andrà compilato un modulo per ciascun componente del nucleo familiare temporaneamente residente);
  • IMPORTANTE: firmate il modulo!
  • Fate una fotocopia di un documento d’identità valido (passaporto o carta d’identità).
  • SPEDITE TUTTO  (modulo e fotocopia del documento d’identità) – via PEC, via mail, via fax – al COMUNE italiano dove avete la residenza. Il modulo di opzione può essere spedito o presentato anche da una persona diversa dall’interessato.

Clicca qui per trovare gli indirizzi dei Comuni italiani.

PASSAPAROLA!

Progetto ‘Primo Approdo” – Incontri di orientamento per i giovani in Consolato

Il Consolato Generale d’Italia a Londra, su ispirazione dell’Ambasciatore d’Italia a Londra, Pasquale Terracciano, ha concepito un progetto informativo chiamato “Primo Approdo”.

“Primo Approdo” intende fornire indicazioni generiche di orientamento agli italiani di recente immigrazione in Inghilterra e nel Galles attraverso seminari tematici.

Quando?

Il prossimo incontro si terrà il 3 Dicembre 2015, dalle 18.00 alle 19.00

Dove?

presso il Consolato Generale d’Italia a Londra

83/86 Farringdon Street, EC4A 4BL

Per prenotare compilare l’apposito modulo disponibile sul sito del Consolato Generale d’Italia a Londra.

Gli incontri, della durata di circa un’ora, si terranno mensilmente presso il Consolato, dalle 18 alle 19, e verteranno su temi specifici: legale, fiscale, medico, accademico.

La partecipazione agli incontri di orientamento è gratuita.